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Straccetti di soia ai funghi

Gli straccetti di soia ai funghi sono l’alternativa vegana al tradizionale piatto di straccetti fatti con la carne. Come ogni ricetta eseguita con la soia disidratata, il procedimento è lo stesso, tranne la bollitura della soia. L’importante è che i funghi siano freschissimi, anche se li prendete già tagliati, e che siano appena scottati. Coprirete così quel fastidioso retrogusto che hanno bistecchine e i bocconcini una volta bolliti, e la spruzzata di vino (preferibilmente) bianco renderà il piatto profumato e corposo.

La procedura è molto simile a quella seguita per le scaloppine ed è preferibile utilizzare la soia nel formato bistecchine, che, una volta lessate e strizzate, andranno tagliate a forma di straccetti sottili, nelle dimensioni che preferite. Se invece li aveste già nel congelatore (già tagliati in precedenza) potete scongelarli e poi procedere alla mantecatura con i funghi.

Gli ingredienti per 4 persone sono:
100 gr circa di bistecchine di soia
acqua per la bollitura
sale
un bicchiere di vino bianco secco
due spicchi di aglio
200 grammi di funghi champignon affettati
sale
olio extra vergine di oliva
burro (io uso quello di soia, ma va bene anche la margarina)
pepe nero grattugiato al momento

 

 

Se parto dall’inizio della ricetta, faccio in questo modo: scaldo una pentola piena d’acqua, metto una abbondante manciata di sale, e quando bolle verso all’interno la soia, lasciandola sobbollire almeno 15 minuti, abbassando il fuoco al minimo perché altrimenti si sversa tutto. Le fettine si presentano come mattoncini di spugna leggerissima e dura, e per questo vanno solo reidratate, perché la soia è già essiccata, dunque cotta. In questa operazione dovremo far attenzione a che le bistecche si bagnino completamente fino all’interno, altrimenti ci ritroveremo a masticare delle fettine troppo dure.

Una volta scolate, le lascio raffreddare qualche minuto e le strizzo tra le mani. Ne prendo poi una per volta e, su un tagliere, le taglio in orizzontale con un coltello ben affilato, creando degli straccetti. Se durante il taglio noto che le bistecchine sono rimaste un po’ asciutte dentro, posso reidratarle un pochino semplicemente passandole in un piatto di acqua tiepida e strizzandole nuovamente. Continuo poi con il taglio e le tengo da parte.

 

Pulisco gli spicchi di aglio, privandoli dell’anima, e li faccio soffriggere con dell’olio extravergine di oliva in una grossa padella antiaderente, meglio ancora se è un wok. Questo mi consentirà, una volta tolto l’aglio, di cuocere i funghi – coperti – per pochissimi minuti a fuoco molto alto, e mantenerli croccanti. Spento il fuoco, metto da parte i funghi e nel fondo di cottura, sempre a fuoco vivace, metto gli straccetti, regolando di sale. Dopo qualche minuto posso aggiungere il bicchiere di vino bianco e sfumare, sempre a fuoco vivace. Gli straccetti saranno cotti in pochissimo tempo. Non devono diventare duri, ma solo dorarsi un po’. Solo a questo punto posso aggiungere i funghi e mantecare il tutto, servendo poi in tavola accompagnando il piatto fumante con una bella manciata di pepe nero grattugiato al momento.

Come ogni ricetta eseguita con la soia disidratata – per le cui note vi rimando all’articolo scritto in precedenza  – questo è un piatto che va abbondantemente condito. La soia ha una caratteristica importante: è priva di colesterolo, ma molto proteica. Approfittare di un goccio d’olio in più per questo piatto non fa male a nessuno…

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