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Ghiaccioli fragola e banana: che bontà!

Oggi ho deciso di postare una ricetta fatta apposta per bambini: ghiaccioli fragola e banana. Decisamente una merenda deliziosa.

Questi due frutti sono un classico nelle macedonie primaverili, perché la banana è corposa, dolce, e dà un gusto di pienezza, mentre le fragole lasciano un buon profumo in bocca.

Se riuscite a trovare entrambi i frutti non trattati (cosa ormai sempre più difficile, purtroppo), e scegliete le fragole della qualità più dolce – magari anche le fragoline di bosco – basterà aggiungere solo qualche goccia di limone e il gioco è fatto.

Io procedo in questo modo: lavo accuratamente le fragole. Se non sono di serra oppure conoscete chi le produce, potreste azzardarvi a togliere solo la polvere. La fragola è un frutto spugnoso, tende ad assorbire l’acqua, quindi andrebbe lavata e asciugata molto velocemente. Se avete un minipimer o un frullatore a immersione mettete le fragole in un boccale abbastanza alto e date un paio di frullate. Non è necessario farle diventare liquide, basta renderle polpose, anche con una forchetta. Prendete poi una banana matura e tagliate delle rondelle o dei pezzetti, se preferite. Unitela alle fragole e aggiustate con una spruzzatina di limone. Il limone ha una magia: consente di regolare l’assorbimento del ferro. Non è necessario rendere il ghiacciolo aspro, ne bastano davvero poche gocce.

              

Per chi volesse dolcificare, può farlo con miele o i vari sciroppi d’acero, di agave o malto di riso, d’orzo ecc. Non sono un’appassionata dello zucchero, quindi lo sconsiglio. Io preferisco farli solo con frutta e limone, perché, nella stagione giusta, la frutta ha un sapore molto dolce ed è già ricca di fruttosio. Questo ghiacciolo (ma anche due!) è ottimo a merenda, o nelle serate estive, e rende i bambini felicissimi in poche mosse con sola frutta. È vero che la frutta congelata mantiene all’incirca la metà dei nutrienti rispetto a quella fresca, ma ha sicuramente il vantaggio di sostituire i ghiaccioli comprati, pieni di zuccheri ed edulcoranti, e di far gioire i bimbi!

Qualche nota sulla frutta usata:

Fragole:  i frutti di bosco in generale contengono una gran quantità di fitonutrienti. Le fragole, in particolare, hanno molto potassio, vitamina C, vitamina A e magnesio. Sono alleate della linea e della bellezza, nonché della salute. Sono usate nella fitocosmesi, e nei rimedi erboristici. Rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti, sono indicate nelle malattie cardiovascolari, articolari e infiammatorie e tendono ad abbassare colesterolo e trigliceridi. Lo xilitolo presente rende l’alito fresco, aiutando a combattere la placca. Dal punto di vista edibile, praticamente non danno scarto. Avendo a disposizione un piccolo balcone, è facile coltivarle perché sono piante semplici da gestire e fanno anche la loro bella figura. Purtroppo, se non di serra, i tempi di produzione si restringono a un mese l’anno, solitamente maggio. In quei momenti conviene approfittare per conservarle con marmellate, ghiaccioli o anche semplici cubetti di ghiaccio da servire con un aperitivo. Anche le fragole ghiacciate possono essere utilizzate per creare semplici frullati con latte di mandorla o yogurt. La loro caratteristica principale, credo sia la versatilità, oltre alla bontà.

Banane: l’immagine dei bananeti ci evoca posti esotici, e purtroppo la realtà è che spesso le banane partono da lontano completamente acerbe, maturando nei viaggi e arrivando sulle nostre tavole ancora verdi e, il più delle volte, piene di pesticidi. Purtroppo è difficile trovare banane che non subiscano minimamente questi trattamenti, anche se qualche ditta ancora vanta la salubrità di caschi di frutti scevri da prodotti chimici. Il problema principale di questo frutto è che, pur essendo protetto da una buccia molto spessa, questa è porosa, e incorpora tutto quello che le viene spruzzato, conservandolo poi nel frutto. Piccoli bananeti sono stati impiantati di recente anche in Italia, grazie ai cambiamenti climatici, e si spera che, a prezzo di qualche euro in più al kg, si possano mangiare in futuro frutti davvero “puliti”.

Detto questo, la banana è lo spezzafame per eccellenza. Frutto ricchissimo di potassio, è corposo, dolce, si pulisce facilmente e rende sazi senza appesantire. Magnesio, vitamina C e calcio lo rendono un integratore naturale, sano e fresco. È presente tutto l’anno e si presta a numerosi usi: dalla semplice merenda alle goloserie più raffinate. Ricordate il banana split? Oggi la banana è usata anche nelle preparazioni di dolci vegani, perché consente di legare l’impasto al posto dell’uovo. La macedonia banane e fragole resta invece un cult, e una ricetta molto apprezzata da grandi e piccini. PS: anche il mio gatto adora le banane!

Limone: mi riprometto di trattare in maniera approfondita questo argomento. Più in là posterò un link!

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